
Per il voto NO al referendum: riflessioni sulla separazione dei poteri di Lorenzo Scarpelli
In un precedente articolo (La riforma costituzionale del CSM, in questa Rivista, 16 dicembre 2025) ho mostrato che la riforma costituzionale che saremo chiamati a valutare in occasione del referendum aumenta il peso del potere politico e riduce quello della magistratura all’interno del suo organo di autogoverno. Ciò sia in relazione alla funzione di amministrazione delle carriere dei giudici (a partire dall’ingresso nella funzione), che a quella disciplinare.










