Prefazione di Giovanni Ariolli
L’idea di raccogliere in un numero speciale della Rivista alcuni contributi in materia disciplinare nasce dall’esigenza di fornire ai colleghi uno sguardo di insieme sulle principali caratteristiche del relativo procedimento che, di frequente, diviene noto al magistrato soltanto allorché risulta destinatario dell’azione disciplinare.
Per tale motivo si è ritenuto di delineare, in modo ragionato e sistematico, gli aspetti più rilevanti del procedimento disciplinare dei magistrati, con particolare riguardo agli organi competenti, all’avvio e allo svolgimento del procedimento, alle prerogative difensive riconosciute all’incolpato, agli esiti definitori e ai possibili rimedi.
Uno sguardo di insieme sarà, inoltre, dedicato alla natura degli illeciti ed alla tipologia delle sanzioni, richiamando gli orientamenti più recenti della giurisprudenza della Sezione disciplinare del C.S.M., di legittimità e della Corte costituzionale.
L’esame sarà condotto tenendo conto delle novità al sistema disciplinare di cui alla l. n. 71 del 2022 (in vigore dal 21/06/2022) che ha ampliato il catalogo degli illeciti con fattispecie di nuovo conio, integrandone la disciplina per altri, introducendo una nuova causa di estinzione dell’illecito (per ritardi nel deposito dei provvedimenti) e le condizioni per farsi luogo alla riabilitazione, nonché modificato il numero dei componenti la Sezione disciplinare del Consiglio superiore, stabilendo anche delle ipotesi di incompatibilità dei componenti a far parte di diverse commissioni consiliari.
Ci si soffermerà sulle ipotesi di illecito disciplinare su cui si registrano, con maggiore frequenza, i pronunciamenti della Sezione disciplinare ovvero in cui possono incorrere soprattutto i magistrati di nuova nomina.
Inoltre, si tratterà anche il tema, di particolare rilievo, delle ricadute del sistema disciplinare sulle valutazioni di professionalità dei magistrati.
Nella bibliografia verranno indicati i contributi di dottrina più significativi – tra i quali i più recenti pubblicati anche dalla Scuola superiore della magistratura – ove il lettore potrà approfondire i temi e le questioni trattate.
INDICE
1) Il procedimento disciplinare dei magistrati
di Giovanni Ariolli
1. Il procedimento disciplinare (in genere) – 2. L’avvio del procedimento disciplinare – 3. La difesa dell’incolpato – 4. L’attività di indagine – 5. La chiusura delle indagini: 5.1. La richiesta di non luogo a procedere; 5.2. La richiesta di fissazione dell’udienza di discussione orale – 6. La Sezione disciplinare – 7. Il giudizio e la sentenza disciplinare –8. L’impugnazione delle decisioni della Sezione disciplinare – 9. La decisione delle S.U. –10. Il giudizio di rinvio – 11. La revisione – 12. La revocazione “europea” – 13. La fase cd. predisciplinare e l’archiviazione del Procuratore generale – 14. L’azione disciplinare del Ministro della giustizia – 15. Il diritto di accesso – 16. Le misure cautelari.
2) Gli illeciti disciplinari, le cause di non punibilità e di estinzione; le sanzioni e la “prescrizione”
di Giovanni Ariolli
1. Gli illeciti disciplinari – 2. Gli illeciti funzionali – 3. Gli illeciti extra-funzionali – 4. La condotta disciplinarmente irrilevante (art. 3-bis) – 5. L’estinzione dell’illecito disciplinare in materia di ritardi (art. 3-ter) – 6. Gli illeciti disciplinari conseguenti a reato – 7. Le sanzioni – 8. La “prescrizione” dell’illecito disciplinare.
3) L’ingiustificata interferenza nell’attività di altro magistrato
di Francesca Spella
1. Ricostruzione dell’illecito: gli elementi della fattispecie; 1.1 La dottrina – 1.1.a Sulla opinabilità della collocazione dell’illecito tra quelli funzionali – 1.1.b Riflessioni de iure condendo; 1.2. Orientamenti della giurisprudenza – 1.2.1. Il lessico legislativo, i rischi sottesi, le soluzioni ermeneutiche – 1.2.2. La valutazione della condotta; 2. I casi pratici -3. La scarsa rilevanza del fatto – 4. Rapporti con altre fattispecie.
4) L’omessa comunicazione al Capo dell’Ufficio delle avvenute interferenze
di Pietro Indinnimeo
1. Introduzione – 2. I rapporti tra “interferenza” e richiesta di informazioni – 3. applicabilità dell’esimente di cui all’art. 3-bis del d.lgs. n. 109/2006.
5) La grave violazione di legge determinata da negligenza inescusabile
di Valentina Ricchezza e Fabiana Iorio
1. Premessa – 2. Gli elementi dell’illecito – 3. Ignoranza o negligenza inescusabile – 4. Rapporto con altre fattispecie di illecito disciplinare – 5. Le modifiche introdotte con la riforma di cui all’art. 11 della l. 17 giugno 2022, n. 71.
6) Le scarcerazioni fuori termine
di Giovanni Ariolli
1. Premessa – 2. Elementi di fattispecie e soggetti responsabili – 3. La scarsa rilevanza del fatto.
7) La ritardata iscrizione della notizia di reato
di Giovanni Ariolli
1. Premessa – 2. Gli elementi dell’illecito alla luce della novella del 2022.
8) Il ritardo nel deposito dei provvedimenti
di Giovanni Ariolli
1. Premessa – 2. Il ritardo disciplinarmente rilevante – 3. La causa di estinzione dell’illecito (art. 3-ter).
9) La divulgazione di atti del procedimento e la violazione del dovere di riservatezza
di Monica Mastrandrea
1. Inquadramento generale dei tipi di illecito: la divulgazione illecita di atti del procedimento e la violazione dei doveri di correttezza – 2. Alcune questioni esaminate dalla giurisprudenza.
10) La riabilitazione disciplinare
di Giovanni Ariolli
1. La riabilitazione – 1.1. Le condizioni per la riabilitazione: 1.1.1. I magistrati che hanno ancora in corso la valutazione di professionalità; 1.1.2. La valutazione del fatto oggetto della condanna disciplinare; 1.2. La valutazione di professionalità negativa o non positiva; 1.3. I magistrati che hanno conseguito la settima valutazione di professionalità – 2. L’organo competente a decidere sull’istanza: la Sezione disciplinare – 3. L’oggetto della riabilitazione: sanzione principale o anche accessoria? – 4. Il procedimento dinanzi alla Sezione disciplinare – 5. L’impugnazione della decisione della Sezione disciplinare – 6. L’esclusione dell’intervento del Ministro della giustizia – 7. Conclusioni.
11) La rimozione del magistrato
di Giovanni Ariolli
1. Premessa – 2. La rimozione – 3. I dubbi di costituzionalità della rimozione dipendente da illecito “penale” – 4. La declaratoria di incostituzionalità dell’art. 12, comma 5, d.lgs. n. 109/2006 – 5. Gli effetti della decisione della Consulta sui giudizi pendenti e definiti – 6. La revoca in executivis della sentenza disciplinare – 7. Conclusioni.
12) Valutazioni di professionalità e procedimento disciplinare
di Silvio Cinque
1. Premessa – 2. Cenni sul procedimento per il riconoscimento della valutazione di professionalità – 3. Autonomia e indipendenza dei due procedimenti – 4. Il profilo di interdipendenza/interferenza (l’accertamento del fatto) – 5. Proposte di riforma (Il c.d. “riallineamento professionale riabilitativo”) – 6. Anomalia della procedura di “rivalutazione”.
